domenica 26 ottobre 2014

Lettera ad Alessandro Giuli

La sottostante lettera l'ho inviata in data 21/10/2014 all'indirizzo e-mail primapagina@rai.it a commento di una sua risposta a un ascoltatore il giorno prima, l'argomento era quello di uno rogo di rifiuti in pieno centro di Napoli. Spero che ricordi la questione e mi perdoni questa insistenza ma non conoscendo l'esito della mia missiva e tenendoci a un suo commento ci riprovo in questo modo. Saluti
"Egregio Alessandro Giuli,
pur rispettando la sua passione per l'esercito, devo obiettare qualcosa a riguardo la sua soluzione militare per i problemi legati alla questione dei rifiuti a Napoli e dintorni.
Forse lei ha dimenticato che l'esercito, a Napoli, c'è stato e transita ancora nella sua angustiata provincia. In base al decreto Terra dei Fuochi, l'esercito, talvolta con qualche risultato, vigila quei luoghi tristemente conosciuti come zone di scarico e di bruciamento dei rifiuti.
Il numero esiguo di quei soldati rispetto alla gravità del problema ne ridurrà sicuramente l'incisività ma è anche vero che il problema in questione è legato, in questa sua fase attuale, non soltanto a ciò che la delinquenza organizzata ha fatto negli ultimi decenni ma anche alla forte presenza sul territorio di un'economia sommersa che, in un modo o nell'altro, deve smaltire una gran quantità di rifiuti e lo fa sicuramente in modo illegale e pericoloso per la salute di tutti.
Detto questo, le faccio un esempio pratico che ho personalmente vissuto da cittadino e da cronista locale.
Ad Ercolano, esiste una cava dismessa, con tanto di villa rustica romana e ridotta a un'immensa discarica colmata da anni ed anni di scarichi illegali. Ora la discarica è sotto sequestro per un paio di denunce alla Procura della Repubblica, una delle quali è anche mia, ma dov'è l'anomalia?
Lo strano di questa storia è che i camion che sono andati a sversare per anni in quella cava passavano davanti a un presidio fisso dell'Esercito Italiano, con tanto di Lince e mitragliatori pesanti. Il presidio è lì per salvaguardare l'incolumità di un testimone di giustizia, ma, come sono stati capaci di prendere il mio numero di targa allorquando gli ho chiesto (presentandomi come giornalista) se avevano visto i camion che passavano sotto il loro naso, avrebbero potuto fare lo stesso anche con quegli automezzi.
Concludo sostenendo che se non c'è la volontà politica nel voler risolvere il problema dei rifiuti a Napoli e provincia non ne usciremo mai fuori, con o senza esercito, con o senza la camorra.
Cordiali saluti"
Ciro Teodonno

venerdì 24 ottobre 2014

1984, gli scavi di Cava Montone



Il Prof. Umberto Pappalardo a Cava Montone



L'area delle Lave Novelle in una foto aerea. Al centro Cava Montone (Alisud)
Retro della foto precedente.

La Villa Rustica di Cava Montone nello scenario del 1984

Scavo nelle lave e nei flussi del 79 d.C.




             Haraldur Sigurdsson e Umberto Pappalardo in azione



Il piano degli scavi (R. Miele e A. Colantuono) foto Ciro Teodonno


Due collaboratori con in mano un reperto

             Il vulcanologo Haraldur Sigurdsson





Cava Montone (con la Villa Rustica) nel 1984

Alberi carbonizzati

La Villa e le colate laviche e piroclastiche delle Lave Novelle



Le sovrastanti foto sono state gentilmente concesse dal Prof. U. Pappalardo
e digitalizzate da Ciro Teodonno. Per la precisione, le foto relative agli scavi sono stata scattate all'epoca dai Sigg. G. D'Auria e N. Orlando e dal Sig. A.R. Giugliano per quel che riguarda le foto dei reperti.

L'interno della Fondo Maiuri, presso il Comune di Pompei

Busto di Amedeo Maiuri

Maiuri e Pappalardo (ottobre 2014)


martedì 21 ottobre 2014

San Sebastiano, Consiglio Comunale straordinario del 20/10/2014




Esosa bolletta

Stratosferica bolletta


i consiglieri Filosa, Manzo e Ricci

Il CC quasi al completo

La platea popolare

Il Sindaco Giuseppe Capasso
 affiancato dall'assessore Sannino (SX) e dal Presidente del CC Pizzo (DX)


Mai vista tanta gente da quando seguo i CC
 

Prima Ordine del Giorno del CCS

lunedì 20 ottobre 2014

Punta Campanella via San Costanzo 19/10/2014

Screenshot da Google Earth

I due Golfi da San Costanzo




Screenshot da IGM 1:25.000


Il golfo di Salerno e le Sirenuse da San Costanzo


Il radiofaro e Capri il secondo piano

San Costanzo



Il Vesuvio



Gola che porta alla grotta di Minerva



Nella grotta di Minerva

Le foto che seguono sono di Antonio "Nino" Cocozza







Iscrizione osca

Sulla via di Minerva verso Termini