lunedì 15 giugno 2026

Non c’è più la livella


 Un hater viene vessato da altri hater per aver diffuso odio on-line e, per tale ragione, probabilmente, costui si suicida, per la lapidazione mediatica subita. Alla sua morte, altri odiatori più o meno seriali, continuano a vessarlo per quello che aveva incautamente scritto.

Altro che livella mio caro Totò!

Questi manco da morto ti fanno stare in pace. E, per tale ragione, forse per il dolore, muore anche la madre del poverello.

Questi, del resto, non aveva fisicamente fatto male a nessuno, se non a se stesso, e non aveva fatto altro, così come fan tutti, di sparare sentenze senza rendersi conto delle conseguenze.

Siamo tutti coinvolti in questa spirale di livore, rancore e violenza verbale che ci vede tutti attori più o meno consapevoli di un male che invece addossiamo ad altri, rei semplicemente di averla detta o scritta più grossa o esser stati i primi o i meno fortunati nell’aver scagliato la prima pietra.

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