venerdì 30 gennaio 2026

Ciucci, presuntuosi e connessi

Le famiglie, oggi, pretendono che i loro figli vadano avanti nella loro carriera scolastica grazie ad eventuali doti innate e non attraverso l'impegno nello studio. I libri spesso non vengono neanche contemplati nell'investimento per il loro futuro. Ma neanche il computer, che ignorano quasi del tutto.

Solo lo smartphone viene considerato e strapagato dai questi genitori, non coscienti del fatto che la memoria ha una sua importanza, così come la ricerca di fonti esatte e referenziate; contrariamente dall’hic et nunc della connessione in rete che se manca non si va più avanti, il loro mondo si blocca e rimangono incapaci di fare qualsiasi altra operazione. Il telefonino diviene così la baby-sitter da bambini, mezzo di informazione e studio nel corso della loro crescita ed alibi nella loro età adulta.

Senza libri ed altri documenti da spulciare è come se un meccanico aprisse un’officina senza attrezzi o solo con un cacciavite per intraprendere la sua attività oppure sarebbe come andare in montagna solo con il GPS del cellulare e accorgersi che la batteria è scarica o che non c'è ricezione del segnale e, di conseguenza, perdersi perché non si ha la capacità di orientarsi.

La cultura, quella che dovrebbe appunto darti le coordinate per le tue scelte, oggi passa solo per la rete e non attraverso lo studio, la ricerca e il confronto. La strada più facile per l’analfabetismo funzionale e la carriera di ciucci e presuntuosi.

#smartphone #culturadigitale #natividigitali

Immagine creata con l'IA


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